mercoledì 25 maggio 2011

Alzarmi presto non mi pesa più

Io devo avere bisogno di poche ore di sonno perchè in questo periodo alle 5 mi sveglio. C'è già luce e ne approfitto per dedicarmi alle piante sul terrazzo. La città è ancora tranquilla, l'aria è fresca e gli uccellini cantano gioiosamente. Mi piace "rubare" questo tempo alle mie giornate, per qualche ora riesco a stare sulla riva, ad uscire dalla corrente che di giorno che nella quotidianità mi avviluppa e mi spinge avanti fino a sera.
E poi c'è davvero sempre da fare con le piante!
Appeno apro gli scuri....una novità emozionante, tre delle 4 piante di cetriolo hanno messo i primi fiori!



Poi noto che nei pomodori ci sono getti nelle ascelle fogliari e faccio di nuovo la scacchiatura.
Nell'industria o nei pomodori destinati al mercato, per regolare quantità e qualità dei frutti si procede alla cimatura del getto principale, dopo che la pianta a prodotto il numero di infiorescenze (gruppi di fiori che diventeranno pomodori) idoneo a ottenere il pomodoro di un certo calibro.
Nei piccoli orti questo non è necessario, a me non interessa la dimensione del pomodoro, basta che sia buono  e la pianta stia bene.
Infatti....presa dall'impeto e anche perchè le cassette sono talmente ravvicinate (per mantenere più umidità durante le ore calde del giorno) che non riesco a lavorare agevolmente sulle piante...ho scazzato.

DA NON FARE


Non mi abbatto, farò di tutto perchè la pianta stia al meglio e germogli ancora vigorosa, altrimenti mi accontenterò dei pomodori che vorrà produrmi. 
Siccome questi getti sono grandi e vigorosi, li pianto, se le condizioni sono buone dovrebbero svilupparsi delle nuove piante di pomodoro


(notare come viene bene la foto sul tavolo bianco, ho scoperto per caso ora come ottenere l'effetto che tanto mi piace!!!)
Adesso fuori è troppo caldo durante il giorno, li metto a dimora in casa in una posizione luminosa ma non direttamente assolata. Il tavolo da lavoro in sala, tra scartoffie, scontrini, biglietti dell'autobus usati, ecc...trovano certamente posto anche le piantine di pomodoro.

Contemplando i particolari dell'orto - mi incanta ogni foglia nuova - mi conto di quanto velocemente crescono le piante, ne sono felice perchè vuol dire che per ora le condizioni che ho creato e quelle ambientali della terrazza sono buone.
E infatti, quanto stanno crescendo i ravanelli!! Occorre un'ulteriore diradamento.


Le piantine tolte col diradamento le lascio attorno alle melanzane come pacciamatura



 E ora sono in ritardo, corro al lavoro!!!!

sabato 21 maggio 2011

Inizio qualche lavoro di coltivazione

La scacchiatura del pomodoro: tolgo dalle ascelle fogliari i getti secondari in modo che la pianta cresca con un solo apice e sia forte e fruttifera.


Tolgo con le forbici (senza strappare) le foglie ingiallite che sottraggono risorse e sono vettori di malattie


Mi piace occuparmi delle piante, e dare loro tutto il mio contributo per farle crescere al meglio. Naturalmente in un orto sul balcone una cura minuziosa è possibile e anche consigliata perchè le condizioni ambientali sono più dure che in pieno campo. Ma oltre ad essere utile a loro fa bene allo spirito!!!

Giusto quello che serve

Alcune piante necessitano di sostegni sui quali arrampicarsi (cetriolo). Il cetriolo è una pianta rampicante o strisciante che per sostenersi si attacca coi riccioli a supporti che trova. Perciò vicino ad ogni pianta di cetriolo ho messo una canna di bambù.


La crescita è rapida

Il mattino dopo i germogli sono già così





I cotiledoni sono talmente forti che sollevano il terriccio


La natura mi fa impazzire e mi intenerisce contemporaneamente

Germogli!

E' mattina presto e per prima cosa esco sul terrazzo, mi piace osservare le piante chinarmi e scrutare i segnali della loro crescita. I cotiledoni che ingialliscono, l'accenno dei boccioli dei fiori, una foglia in più...
Ma stamattina la meraviglia è tanta, sono passati appena 4 giorni dalla semina e........ovunque spuntano i germogli!
I ravanelli tra le melanzane

L'insalata tra le cipolle e tra i cetrioli


Devo migliorare l'esposizione

Arrivando a casa un giorno verso l'una (corro in terrazza a vedere come va!!, se tutto bene!), mi accorgo che proprio le solanacee sono ancora all'ombra...Infatti sul mio terrazzo è coperto a est dalla casa. In questo periodo in cui il clima non è ancora caldo come a luglio decido di spostare i vasi perchè le piante abbiano la migliore insolazione. Vediamo....sento che ho ancora male alla schiena :-)
Così direi che va meglio

martedì 17 maggio 2011

E finalmente l'orto!

Giusto in tempo perchè ricomincia a piovere, anche l'acqua mi da una mano, annaffierà nel migliore dei modi, tiepida e delicata



Sono molto soddisfatta,
mi sento stanca, con un lieve improvviso male alla schiena, un pò sporca, un pò bagnata ma MOLTO APPAGATA. Mi viene da sorridere, ora l'orto c'è davvero, ne è valsa la pena!
Bisogna che mi affretti a riordinare prima che piova troppo, raccolgo i sacchi vuoti del terriccio (a proposito me ne è rimasto quasi un sacco intero, lo userò per rabboccare le casse e i vasi e anche per i fiori), le forbici, i guanti di stoffa, il terriccio caduto a terra e stop, per oggi basta.

Arrivano i rinforzi!

Arriva la Giorgia che è la figlia di Fiorenzo e con entusiasmo mi da una mano, nonostante una lieve pioggerellina abbia ri-iniziato a cadere

E ora le cipolle in mezzo alle quali semino l'insalata, e le zucchine, compattando come sempre delicatamente ma efficacemente la terra attorno alle radici




Non resisto, comincio a piantare

Siccome fuori piove decido di fare il lavoro in casa...anche se non è il massimo per lo sporco che comporterà. D'altra parte la pioggerella sarebbe l'ideale per fissare le piante al terreno, non dovrei innaffiare. Inizio a preparare il tessuto che metterò nelle casse per trattenere il terriccio. Uso un vecchio lenzuolo che taglio a pezzi della giusta misura. Mentre taglio, il miracolo! Uno sprazzo di sole. Vai, faccio fuori.
Preparo le casse

E inizio a mettere il terriccio

Rompo delicatamente i contenitori per evitare di spezzare e danneggiare le radici


Poi seguendo il mio piano di lavoro inizio a posare le piante e semino (prima cassa: melanzane e ravanelli)




Decido di seminare i ravanelli a T tra le melanzane per sfruttare al meglio lo spazio
La prima cassa è fatta!

Ho deciso!

Due orette di studio, approfitto che diluvia, ed ecco il risultato. Sono molto soddisfatta!


Farò le seguenti consociazioni: 
- melanzana e ravanello (semina)
- pomodoro e cipolle 
- cipolle e insalata (semina)
- melanzana e insalata (semina)
- cetrioli e insalata (semina)
- pomodoro e prezzemolo
Sono consociazioni possibili perchè le piante si sviluppano a diverse profondità, e sono utili perchè oltre a consentirmi di sfruttare al meglio il terreno disponibile, l'insalatina manterrà coperta la superficie evitando l'eccessiva traspirazione. 

Non male, no??

Come dispongo le piante?

Allora, riassumendo sono provvista di:
4 piante di melanzane, 4 piante di zucchine, 4 piante di pomodori, 4 piante di cetrioli,  14 cipolle tropea
e rimasti dallo scorso anno un pò di semi di:
ravanello, prezzemolo, basilico, insalata
haem.........
credo che dovrò utilizzare tutti i vasi e vasetti che ho! Non buttare via le cose serve, ha ragione Natale dell'Associazione Usa e Riusa!
Studio la disposizione delle piante nelle casse e nei vasi perchè è necessario che ogni pianta abbia il suo giusto spazio e le condizioni migliori per svilupparsi al meglio. Con un occhio di riguardo alla consociazione (Consociazione: coltivazione nello stesso terreno di piante diverse in considerazione delle interazioni esistenti in natura tra le piante)*. Le piante possono infatti avere tra loro interazioni negative, positive, indifferenti. 
Meglio conoscerle! Voglio vedere se e come riesco a valorizzarle, certo in vaso lo spazio è particolarmente ristretto ma si può fare!



domenica 15 maggio 2011

Noooooo....piove!

Oggi è domenica e mi ero organizzata per andare ad acquistare finalmente il terriccio e fare l'orto. Durante la settimana col lavoro non ho avuto tempo, sarà un piccolo orto ma dà da fare! Mi sveglio e.....piove! A dirotto!
La giornata è lunga e non si sa mai come si metterà il tempo, ne approfitto comunque per andare a prendere il terriccio e poi devo decidere definitivamente cosa piantare in ogni contenitore e come associare le piante, una fase impegnativa.
Il mio orto sarà assolutamente BIOLOGICO e cerca, cerca, ho trovato in un vivaio aperto anche oggi questo terriccio per fiori e orticole (non riporto la marca ovviamente):


I conti dei litri necessari li avevo già fatti e ho stabilito che ne prenderò 200 l (un pò di più della capienza dei vasi, un pò di scorta non guasta mai).
I sacchi sono da 50 l.............. Io abito al 3° piano senza ascensore........ MA QUANTO PESA IL TERRICCIO!!
Per fortuna che Fiorenzo è sempre disponibile ad aiutarmi (o si starà già pregustando le delizie dell'orto??).

venerdì 13 maggio 2011

Com'è bella la mattina

Appena sveglia corro in terrazza a vedere se le piante stanno tutte bene, a respirare la fantastica aria profumata (persino in città!) di queste giornate primaverili e calde. E annaffio. Regolo la leva del rubinetto dell'acqua al minimo perchè il getto troppo forte fa si che l'acqua scorra in superficie non bagnando il terreno e asportando terriccio, oltre a sprecarsi inutilmente. Quando annaffio i profumi si esaltano, se sfioro le foglie del pomodoro vengo catapultata nel passato, alle calde giornate estive in cui era un dovere e non un piacere andare a riempire la cesta di vimini dei pomodori maturi, le mani diventate verdi. Appena in terrazza è di nuovo tutto tranquillo ma fresco.......arriva un merlo! In cerca di cibo scava con le zampe nelle zolle di terra e scopre le radici! Mi sa che devo pensare ad uno SPAVENTAPASSERI, allora sì che sarà un orto!

Cavolo...(l'attinenza con l'argomento trattato dal blog è stata spontanea!)

Mi sto attardando con l'acquisto del terriccio... ma la natura fa il suo corso e le piante crescono!

La nostra ecologia privata – Intervista a Eugea

Perchè le orticole possano dare frutti e anche per migliorare a tuttotondo l'ecologia del terrazzo, sono necessari gli insetti. In particolare gli insetti utili! (Non dimentichiamo infatti di svuotare sempre i sottovasi, una volta che le piante hanno assorbito sufficiente acqua, per evitare che le zanzare vi si riproducano). Pertanto non mancherò di seminare un po di fiori che attraggono le farfalle, sostenendo anche il bel progetto di Eugea.
La nostra ecologia privata – Intervista a Eugea

mercoledì 11 maggio 2011

La location

Cioè il posto dove sta l'orto, la terrazza, al sìt detto in dialetto bolognese.
La nostra terrazza sta tra i tetti, nel pieno centro storico di Bologna; è esposta a ovest ma è aperta anche a sud. E' abitata anche da piante da fiore perchè a me piace proprio tanto il verde. Funzionali all'orto sono 3 grandi oleandri che stanno contro il muro a nord (quello contro cui batte forte il sole) che mitigheranno il calore riflesso dal muro.
Le piante da orto, alcune appartengono alla Famiglia delle solanacee (da sole), devono ricevere la luce del sole almeno 6 ore al giorno e qui ne avranno in abbondanza. Fin troppo; potrebbe darsi che mi toccherà di pensare a una protezione nel periodo di piena estate quando potrebbe non bastare annaffiarle al mattino e alla sera.

Le altre piante da fiore che ho è una varietà mista che si è accaparrata la zona maggiormente in ombra almeno qualche ora al giorno (dietro il muro a sud).

Una new entry

A maggio sono andata all'Euroflora di Genova e, oltre a goderne sul posto, non ho potuto resistere a comprare un vasetto di Basilico genovese! Biologico naturalmente. Così la collezione delle aromatiche da cucina per i miei gusti è completa.


Devo cambiare il vaso al rosmarino... ha bisogno di più terra. Tenere le aromatiche sul davanzale è comodo perchè sono prèt a manger! Ma se le condizioni non sono le migliori possibili per loro allora bisogna rinunciare alle nostre piccole comodità.


lunedì 9 maggio 2011

Finalmente le piante!

Vado presso un vivaio biologico e scelgo con emozione le mie piantine. Questo momento mi piace moltissimo, ci sono tante varietà della stessa specie e posso scegliere quelle che preferisco. Devo stare attenta che siano sane e robuste. Questo momento è importante, inizia la collaborazione con le mie compagne di avventura, che dovrò curare e che dovranno essere pazienti con le condizioni che troveranno a casa mia. Scelgo:
n° 4 piantine di cetriolo tipico della pianura emiliana - h 9 cm - costo tot 1,5 €
n° 4 piantine di zucchino Bolognese - h 9 cm - costo tot 1,5 €
n° 4 piantine di melanzana biancca - h 23 cm - costo tot 1,5 €
n° 4 piantine di pomodoro costoluto - h 29 cm - costo tot 1,5 €
n° 12 cipolle di tropea - h 20 cm - costo tot 1,5 €

Solo a sfregargli le foglie il pomodoro mi fa tornare indietro nel tempo e in macchina la cipolla emana già tutto il suo aroma. HO L'ACQUOLINA IN BOCCA!

Arrivata a casa le sistemo in terrazza in un punto in cui parte del giorno saranno in penombra. E dò loro subito un pò d'acqua per metterle nelle condizioni migliori. Il passaggio dalla serra all'esterno è sempre delicato e finchè non le trapianterò dovrò stare attenta che il loro piccolo quadretto di terriccio non si secchi durante il giorno. In terrazza fa caldo!

Il costo totale delle piantine è 7,50 €, impressionante pensare a quanto costa la verdura!

Quale terriccio?

Voglio usare del compost perchè voglio un substrato sano, senza inquinanti e residui dannosi e che deriva dalla raccolta differenziata che fanno le famiglie responsabili. IL MIO ORTO SI ARRICCHISCE DI CONTENUTO NON SOLO VEGETALE......
In provincia di Bologna esiste una ditta che lo produce e andrò proprio là a prenderlo! (ma su un blog si possono fare nomi di ditte senza il loro permesso?....)
Mi informo sul prezzo, costo complessivo del substrato circa 40,00 €. Non mi pare eccessivo se penso a tutto quello che l'orto mi darà.... Inoltre lo potrò utilizzare a lungo operando le dovute rotazioni e integrando con ammendanti ogni stagione.

Ma quanto terriccio?

come calcolo quanto terriccio mi occorre? ...devo ripassare qualche nozione di matematica... mi affido al mitico, pratico, rapido internet.
Allora vediamo, leggo: h x l x p = cm cubi; 1000 cm cubi = 1 l. OTTIMO
Vado a calcolare...
26 x 29 x 47 = 35.440,00 cm cubi = 35,5 l (meglio arrotondare per eccesso)
Ho 4 casse così quindi per queste mi occorrono 142,00 l di terriccio

Per i vasi tondi calcolo il volume come se fossero cilindri: V= pgreco x r alla seconda x h
3 x (3,14 x 12,5 x 21)= 3 x 0,82 l = 2,4 l
Totale complessivo; 145,00 l, quindi faccio 160 l (sono quei casi in cui preferisco abbondare).

Occorre terriccio!

Bene, a fine aprile faccio l'inventario della mia attrezzatura per capire cosa posso utilizzare per il nuovo orto e vedere quanto effettivamente mi occorre, con l'idea di ri-utilizzare quanto più possibile, con un occhio di riguardo all'ambiente e al consumo di energia + inquinamento che produrre provoca. 
Ho 4 vasi tondi, grandi abbastanza per una pianta e un vaso rettangolare medio che va bene per le piante che non hanno radici molto profonde. NON MI BASTANO! vorrei tanto verde e poi metti che qualche pianta muoia...
Mi vengono in mente le casse di legno da frutta, che sono altre e grandi,anche se tra un'asse e l'altra il terriccio passa, come contenerlo? Ottimo il suggerimento di Natale dell'associazione Usa e Riusa (un'associazione di Bologna che opera nella raccolta differenziata e recupera oggetti che la gente butta, per rimetterli in circolo ri-utilizzati. Ha due casse e posso usare pezze di cotone per contenere il terriccio! 
Nemmeno due casse mi bastano, quest'anno sono lanciata! così mi rivolgo al papà del mio lui che ha una cantina enorme e compra frutta e vino. Le ha!! Una alta, una più bassa e una di plastica. Perfetto! direi che può bastare.    

Ho già i primi destinatari dei miei frutti in segno di ringraziamento. :-)



sabato 7 maggio 2011

La fragola e le sue amiche mi hanno detto che ce la possiamo fare

La fragola, l'erba limoncina, l'erba cipollina e la salvia mi hanno detto che ce la possiamo fare, semplicemente ri-vegetando questa primavere più belle che mai.
Le ho comprate lo scorso anno già piantine e ognuna ha avuto il suo bel vaso di terriccio nuovo. Insieme a loro sono arrivate due piante di pomodoro ciliegino, due piante di melanzane e una pianta di melone camuffata da cetriolo (ho dovuto assaggiare il frutticino giallo e tondo che stoicamente è maturato, per capire che non era un cetriolo...) procuratemi dal papà di Fiorenzo (il mio lui) che essendo un ortolano provetto ha i suoi spaccini di piantarelle fidati (haem). Avrò raccolto si è no 10 pomodorini in tutta l'estate. 
Per quest'anno avevo quasi pensato di rinunciare ma.... non posso tradire la fragola! Lo scorso anno era una piantina, ha fatto i suoi stoloni e 2 fragole, ha mantenuto le foglie verdi/rossastre anche sotto la neve e quest'anno gli stoloni hanno creato 3 piante che stanno facendo tanti fiori e frutti.



Quindi alla luce dell'esperienza, considerando le caratteristiche della mia terrazza e la reazione delle piante lo scorso anno ricomincio, ci riprovo!